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Per la prima volta la Sardegna al Campionato Italiano di Ornitologia ed’è un successo : tre ori, un argento e otto bronzi in totale i Sardi sono tornati a casa con 11 medaglie appese al collo.
Il polo espositivo Vesuvio Expo di Ercolano, ha appena calato il sipario sulla quarantacinquesima edizione del campionato Italiano di ornitologia. In lizza, gli allevatori di tutte le regioni per un totale di 13 mila volatili fra canarini,indigeni, esotici, ibridi e pappagalli. Un tripudio di piume, colori e cinguettii dal quale la Sardegna è uscita con un lusinghiero Palmares. «Abbiamo conquistato 11 medaglie di cui 3 d' oro - commenta Gianfranco Manunza il presidente dl Raggruppamento Ornitologico Sardegna che ha coordinato la spedizione in Campania. Questi successi sono il frutto di una grossa passione e di anni di lavoro. Non sono stati una sorpresa. la nostra Regione ha una lunga tradizione nell' allevamento di canarini ma solo negli ultimi anni si è varcato il mare, partecipando prima al mondiale di Piacenza nel gennaio di quest’anno conquistando un titolo Mondiale, poi ultimamente al campionato Italiano». I canarini sono partiti alla volta di Ercolano lo scorso 12 dicembre e dopo una settimana di confronti e valutazioni sul colore, il piumaggio, il disegno e il portamento i giudici hanno assegnato i premi . La Sardegna, rappresentata da 50 esemplari, è salita sul gradino più alto del podio per ben tre volte grazie ai canarini di Andrea Atzeni, Andrea Ennas e Vittorio Asuni . Il primo ha sbaragliato la concorrenza nella categoria «canarini di colore» con una canarino bianco dominante (93 punti a favore su 100) Il secondo, invece,. ha vinto l' oro nella categoria «esotici ibridi» con un canarino solforato (92 punti a favore su 100) Il terzo, ha vinto l' oro nella categoria «esotici ibridi» con un lucherino ventre giallo (90 punti a favore su 100).. Il resto degli allori è stato conquistato dallo stesso Atzeni (2 bronzi), da Ennas (un argento e 2 bronzi ), da Stefano Bianchi (un argento), da Dario Stefani (un bronzo) e da Gianfranco Manunza (un bronzo). Atzeni, di Sinnai, maresciallo dell’esercito, presidente della Associazione Sarda Amatoriale Ornitologica, ha ereditato la passione per l' ornicoltura dal nonno, alleva con cura qualche centinaio di esemplari. Ennas , di Carloforte, di professione commerciante , ha un allevamento di molte centinaia di volatili alcuni anche rari, custoditi parte in gabbie, parte in volierette in quel dell’isola di Carloforte, infine Asuni, di Selargius, pensionato, Presidente dell’ Associazione Ornitologica “Cellarium”, alleva amorevolmente i suoi fringillidi nel locale dedicato alla passione della sua vita, che coltiva sin da quando è piccolo. Gianfranco Manunza il Presidente degli ornitologi Sardi, commenta: «Questa è un passione che richiede tanta pazienza e alla quale bisogna dedicare molto tempo, ma affermazioni come questa ripagano degli sforzi e danno nuovo slancio per l’imminente stagione cove con l’augurio di poterci ripetere il prossimo anno». Raggruppamento Ornitologico Sardegna 
Da sin. Il Presidente Manunza Gianfranco e i Fratelli Atzeni Andrea e Alfredo ritratti con uno dei volatili Campioni d’Italia. |